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Interrogazione di Forza Italia su Smart City. Risponde il Vicensindaco Laura Castelletti

Oggi in Consiglio Comunale è stato presentato un'interrogazione da parte del gruppo di Forza Italia relativo al tema della Smart City.

Ecco il testo dell'interrogazione:

Premesso:


  • che l'amministrazione Paroli nel luglio 2012 è stato avviato il progetto Smart City;
  • che nel settembre 2012 è stato votato in Consiglio Comunale il Patto dei Sindaci, un importante documento che ha sancito l'impegno, da parte dell'amministrazione comunale, ad operare con sistematicità e concretezza per salvaguardare il benessere dei cittadini. Questo significa interventi per l'ambiente, la qualità dell'aria, il contenimento dei rifiuti; iniziative per favorire la nascita di nuove imprese creando momenti di formazione e confronto tra chi ha esperienza e potere d'investimento e i giovani imprenditori. Interventi per favorire un raccordo costante con le Università e sviluppare tutte le possibili conoscenze nell'ambito delle nuove tecnologie;
  • che, aseguito dell'avvio del Progetto Smart City, e della delibera del Patto dei Sindaci, il Consiglio Comunale approvava, nel dicembre 2012, la costituzione dell'Associazione  Brescia Smart City e relativo statuto;
  • che i soci fondatori dell'Associazione (Comune di Brescia, Università Statale e Cattolica, Camera di Commercio, Brescia Infrastrutture e A2A) si sono riuniti, nella passata consigliatura, in diverse occasioni per definire modalità e tempi di eseczione di vari progetti;
  • che tra i diversi progettii da finanziare, quello denominato Smart Living presentato al MIUR esattamente il 9 novembre 2012 per un valore di 17,2 milioni di euro, rappresentava uno straordinario obiettivo per l'Amministrazione Comunale poichè si intendeva realizzare la prima grande piattaforma cittadini sull'energia, forse la prima a livello nazionale;
  • che il Sindaco e la Giunta non hanno ancora chiarito coome intendono sviluppare il tema della Smart City e che solo poco tempo fa sono state integrate alcune deleghe assessorili riconoscendo al Vice Sindaco la competenza su Smart City;
  • che a tutt'oggi il Vice Sindaco non ha ancora manifestato quale llinea politica intende seguire sul tema e soprattutto, se non ravveda l'esigenza di integrare il programma amministrativo del Sindaco che sulla questione appare contradditorio;
  • che si è appreso dalla stampa dell'importante risultato raggiunto con il finanziamento da parte del MIUR del Progetto Smart Living per un importo pari a circa 5 milioni di euro.
Paola Vilardi, Forza Italia, ha presentato l'interrogazione in Consiglio Comunale


Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri Comunali

Chiedono
al Sindaco

di riferire in aula quanto segue:

  1. quali sono gli indirizzi politici della Giunta su Smart City;
  2. quale commissione consiliare ha competenza sul tema poichè non è stato inserito in nessuna di quele costituite
  3. se l'Associazione Brescia Smart City ha continuato a riunirsi e se i componenti si sono incontrati con Sindaco e Vice Sindaco;
  4. come intende la Giunta, sul tema, rapportarsi con le opposizioni.
f.to Margaroli, Maione, Paroli, Peroni, Vilardi

Ha risposto per la Giunta Laura Castelletti, vicesindaco di Brescia nonchè Ass.re con delega alla Smart City.



Di seguito il testo:
  1. Con l'amministrazione Paroli nel luglio 2012 è stato avviato il progetto Smart City, che per prima cosa si è dotato di una risorsa umana in grado di aiutare il Comune a realizzare progetti e bandi che erano in pubblicazione.
  2. Nel Settembre 2012 è stato votato in Consiglio Comunale il Patto dei Sindaci, un importante documento che ha sancito l'impegno, da parte dell'amministrazione Comunale, ad operare con sistematicità e concretezza per salvaguardare il benessere dei cittadini.
    Purtroppo, l'adesione cittadini al Patto dei Sindaci è stata solo un atto mediatico: alla firma e alle fotografie di rito non è seguita una reale azione per l'elaborazione di tutti i buoni propositi elencati (interventi per l'ambiente, la qualità dell'aria, il contenimento dei rifiuti iniziative per favorire la nascita di nuove imprese creando momenti di formazione e confronto tra chi ha esperienza e potere d'investimento e i giovani impenditori, interventi per favorire un raccrdo costante con le università e sviluppare tutte le possibili conoscenze nell'ambito delle nuove tecnologie).
    All'atto dell'insediamento di questa giunta, è stata fatta una verifica reale operato dall'assessorato all'Ambiente, sotto la cui regia politica era demandato il compito di portare avanti l'elaborazione dei piani per l'energia sostenibile (PAES o SAEP). L'iscrizione non è mai avvenuta, tanto che Brescia non riisulta sul sito delle città aderenti (mentre ci sono, ad esempio, i Comuni di Poncarale, Concesio, Desenzano e Gargnano, solo per citarne alcuni). Esaurito l'aspetto mediatico, dunque, la precedente Giunta ha sprecato mesi preziosi (ad oggi, quasi 14) per l'elaborazione di un grande piano energetico per la città.
    Contestualmente al nuovo Programma operativo Horizon 2020, stiamo ridefinendo gli strumenti finanziari per la realizzazione dei PAES. L'ufficio Smart City è in stretto contatto con la coordinatrice di Genova Smart City, Gloria Piaggio, che come delegata UE sta elaborando una procedura azione per la realizzazione dei contenimenti previsti dal Patto dei Sindaci.
    Poichè Patto dei Sindaci è un approccio integrato alle abitudini dei cittadini, necessita il coinvolgimento di più assessorato. Sarà realizzato a breve un tavolo congiunto con gli assessori Tiboni e Fondra.
    Nel 2014 saremo pronti per effettuare una reale progettazione sui PAES che tenga conto della necessità di reperire le risorse necessarie all'elaborazione dei piani attraverso i fondi di finanziamento UE (come i fondi a rotazione dei piani ELENA e JESSICA, il Programma Energia intelligente per l'Europa e il Fondo Europeo per l'effecenza energetica) oppure attraverso il ricorso al finanziamento tramite terzi (FTT) introdotto dal  D.Lgs 17 marzo 1995 n°157, oggi Codice degli Appalti D.Lgs. 163/2006 e valutando eventuali incentivi ministeriali o specifici interventi di soggetti attori finanziari e bancari sensibili e tematiche ambientali.

  1. a seguito dell'avvio del Progetto Smart City e della delibera del Patto dei Sindaci, il Consiglio Comunale approvava, nel dicembre 2012, la costituzione dell'Associazione Brescia Smart City e relativo statuto;
    in entrambe occasioni di presentazione alla Stampa, l'allora Sindaco Paroli promise di rendere indipendente economicamente l'Associazione trasformandola in Fondazione. Nessuna dotazione economica venne data e oggi il bilancio comunale non  può supportare il finanziamento di una Fondazione.
  2. Nell'interrogazione si legge che i soci fondatori dell'Associazione si sono riuniti, nella passata consigliatura, in diverse occasioni, per definire modalità e tempi di esecuzione di vari progetto. Ciò non corrisponde al vero: in realtà i socci fondatori non si sono mai riuniti poichè non sono mai stati convocati secondo le modalità previste dall'art.10 dello Statuto. E' stato nominato il Presidente, ma i soci non sono mai stati formalmente convocati, anche se coinvolti direttamente in alcuni bandi.
  3. tra i diversi progetti da finanziare, quello denominato Smart Living presentato al MIUR esattamente il 9 novembre 2012 per un valore di 17,2 milioni di euro, rappresentava uno straordinario obiettivo per l'Amministrazione Comunale poichè si intendeva realizzare la prima grande piattaforma ciittadini sull'energia, forse la prima a livello nazionale; come evidenziato con la conferenza Stampa del 23 novembre questa amministrazione ha ribadito la continuità di appoggio al progetto, che si è aggiudicato il primo posto nella sezione Smart Grid.

  1. Per quanto riguarda il Sindaco e la Giunta che non hanno ancora chiarito come intendono sviluppare il tema della Smart City,  le linee di programma riportano un progetto integrato e una visione a breve termine (con obiettivo EXPO 2015) oltre a ribadire i temi del benessere, della vivibilità, della sostenibilità energetica: tutti aspetti chiave di Smart City. Mi è stata inoltre data una delega specifica, e intendo dalla scarsità di risorse e dalle pendenze lasciate dalla precedente amministrazione.
    Sarà mia premura e impegno dare al più presto audizione in Commissione per illustrare i progetti e la visione che li sottende
    A tal proposito e in risposta alla richiesta "quale commissione consiliare ha la competenza sul tema" segnalo di aver richiesto al Presidente del Consiglio di procedere, valutare anche con la Segreteria Generale e i Capigruppo, all'inserimento in debita commissione.
  2. Ritornando un momento al bando MIUR, aggiungo che il finanziamento sarà erogato in base ad accordi con il MIUR a seguito della visita degli ispettori e riguarderà i partner di progetto secondo le quote previste dal bando (20% totale di finanziamento a fondo perduto, ripartito per un massimo del 10% ai soggetti privatie dell'80% agli enti di ricerca, con eccezione e vincoli riportati nei dettagli di bilancio, il resto in credito agevolato). Il Comune di Brescia beneficerà di una revisione energetica globale di due distretti cittadini, dell'installazione reale di una rete di trasmissione dati diffusa e gratuita per i cittadini per il trasporto efficiente dei dati e la connessione a internet; dell'acquisizione di una tecnologia avanzata a disposizione della popolazione e delle associazioni che operano sul territorio; di un progetto di tutela e protezione degli operatori sociali, delle forze dell'ordine e dei soggetti più fragili; dell'acquisizione di una grande massa di dati integrati e leggibili sull'impatto ambientale delle abitudini di vita dei quartieri. Nel complesso, Smart Living sarà un progetto che metterà Brescia tra le città più avanzate in fatto di informazione e responsabilizzazione delll'amministrazione e dei cittadini sulle politiche di gestione delle risorse energetiche.
    La complessa infrastruttura per la connesione, la raccolta e la trasmissione dei dati rimarrà in eredità alla città. E, infine, saranno ricavati da questo progetto tutti i possibili aspetti di efficienza ed efficacia che possano essere rapidamente replicati in altri distretti cittadini
  3. Infine, al quesito "come intende la Giunta, sul tema, rapportarsi con le opposizioni", rispondo che, personalmente, intedendo rapportarmi con lo stesso stile e approccio che ho avuto ieri in Commissione Turismo, dove alla mia relazione hanno fatto seguito interventi e spunti di riflessionee da parte di membri delle diverse  forze politiche, e si è comunemente e concordemente valutato di condividere un ppercorso di valorizzazione della città. Rapportarmi in modo costruttivo con le opposizioni è sempre stato un mio stile politico: non vedo ragione di cambiare ora.


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Ubicazione: Palazzo della Loggia, Piazza della Loggia, ., 25121 Brescia BS, Italia
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