benzonifabrizio
Sto caricando...

Assestamento di Bilancio: la dichiarazione di voto di Brescia per Passione (di Mafalda Gritti)

Ecco la dichiarazione di voto di Brescia per Passione sull'assestamento di bilancio 2013.

E' proprio vero che la politica è spesso il gioco dellla parti. Quando si parla di aumento delle aliquote, chi governa le difende, chi sta all'opposizione le condanna.

Ci sta, però nessuno credo potrebbe oggettivamente chiedere di mettere in equilibrio il bilancio senza agire sulla leva fiscale e l'aumento dell'aliquota IMU è stata una necessità per coprire un deficit di 33 milioni ddi euro.



Non ci si vuol sentire dire ch questo è il bilancio Paroli, non lo dirò, ma nessuno della minoranza può rinegare deficit e la necessità di ripianarlo.

Il gruppo consiliare Brescia per Passione voterà favorevolmente l’assestamento di bilancio oggi presentato.
In tre mesi abbiamo dovuto fare un bilancio di previsione già ampiamente speso, un riequilibrio e un assestamento e tutto alla luce di grandi incertezze sulle scelte del governo in materia fiscale e di trasferimenti ai comuni.
I bilanci che per loro natura dovrebbero, con importi sicuri dire come i comuni intendono occuparsi dei propri territori e dei propri cittadini, negli ultimi anni sono la rappresentazione più evidente dell’incertezza nelle scelte politiche  dei governi che si sono succeduti e della volontà di scaricare sui comuni tutto il possibile.   Infatti, quando si parla di bilancio le parole “crisi e incertezza” sono obbligatorie.
Tra governi tecnici o governi di larghe intese , stiamo assistendo ad un inaccettabile balletto di norme che prima introducono un elemento , poi lo modificano, poi lo abrogano per introdurne uno uguale o esattamente contrario.
Credo sia difficile per tutti comprendere quanto sta succedendo e credo sia difficile confezionare proposte di bilancio e di assestamento essendo perennemente  alla vigilia di decisioni che non sono mai definitive.
Nessuno si aspetta decisioni “felici” ,  ma almeno sapere di che morte si deve  morire , questo si .

Tralasciando il tema della crisi che purtroppo continua a flagellare anche la nostra economia , l’incertezza e il pressapochismo che si avverte mi pare del tutto evidente.
In seguito alla notizia che il Governo ha formalmente abolito l'IMU prevedendo il rimborso ai Comuni degli introiti per il 2013 sulla base di quelli del 2012 e adeguandoli considerando solo il 50% delle maggiorazioni delle aliquote sulla prima casa previste per l'anno in corso il presidente Anci Lombardia Fontana ha dichiarato che:
"Il Governo si è dimostrato incapace di mantenere le promesse fatte sulla copertura integrale dell'Imu ai Comuni non sapendo recuperare le risorse per mantenere gli impegni assunti"  
Fontana ha aggiunto che "questa incapacità ricadrà sui cittadini che dovranno pagare, entro metà gennaio, una tassa che pensavano di non dover più pagare, e/o ricadrà  sui Comuni che dovranno trovare nuove risorse per fronteggiare i problemi di bilancio e dovranno pensare a come riorganizzare i servizi erogati ai cittadini, in molti casi riducendoli".
Fontana ha quindi concluso considerando che "ora ci auguriamo che ANCI mantenga la sua fermezza nel ribadire le richieste avanzate dai Comuni . E’ un giudizio severo che non si può non condividere .
Ma se le scelte di ieri sull’abolizione dell’imu sono un fatto, del doman non c’è certezza, si stanno già ipotizzando nuove imposte , decise dal governo centrale , emesse dai comuni incassate dallo stato , come lo è la maggiorazione della tares 30 centesimi che i comuni devono far pagare ai cittadini ma che incasserà lo stato. Oltre al danno la beffa .



Negli ultimi anni, sono stati inflitti ai Comuni, tra spending review, ICI , IMU, nuove norme, obiettivi del patto di stabilità, tagli per 16,177 miliardi di euro.
Sono dati sempre dell’anci e mentre i comuni hanno risparmiato , lo stato continua ad avere i conti in rosso , anzi, in realtà, sta aumentando il suo deficit e la sua spesa corrente.
Le conseguenze sono l’impossibilità dei comuni a fare investimenti e quindi operazioni che significano  nel concreto, opere pubbliche a servizio dei cittadini e volano per l'economia. La situazione ci pare davvero critica.
Leggevo che molti  Comuni, un po' per protesta un po' per necessità, in questi giorni stanno già scrivendo nel programma triennale delle opere pubbliche la cifra 0”.
Non è il nostro caso , ma è del tutto evidente che le risorse a disposizione non sono adeguate alle necessità della nostra città e dei nostri cittadini , nel lavoro delle commissioni si individuano spesso problemi, proposte, priorità che i bilanci, non per responsabilità nostra vedono mortificati .
Per finire , nel dare il nostro voto favorevole chiediamo al Sindaco di dare un segnale forte , anche attraverso le associazioni di rappresentanza del disagio e della contrarietà della nostra amministrazione alle scelte irresponsabili  in materia di finanza locale operate dal governo.


Reazioni: 
Ubicazione: Palazzo della Loggia, Piazza della Loggia, ., 25121 Brescia BS, Italia
mafalda gritti 6742215696368337303

Posta un commento Disqus

Home page item

Seguimi!

Articoli più letti