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Appunti dalla Commissione Cultura: audizione dell'assessore Laura Castelletti (a cura di Mafalda Gritti)

La Commissione Cultura ha audito oggi l'assessore Laura Castelletti per essere relazionata di quanto successo in questi primi mesi di lavoro in amministrazione.



Di seguito gli appunti che la mia capogruppo, Mafalda Gritti, mi ha inviato

Laura Castelletti - Assessore alla Cultura del Comune di Brescia



L'assessore ha rilevato la necessità di ascolto da parte della città, con decine di persone e associazioni che continuano a richiedere ascolto e aiuto. La soppressione delle circoscrizioni non ha fatto altro che peggiorare le cose.
7.000 euro (questo il budget dell'assessorato da Giugno a Settembre) non hanno permesso evidentemente grandi investimenti e progetti eppure sono state fatte scelte fondamenti per il prossimo futuro.

  1. Recupero della Quarta Cella del Capitolium, di bellezza estrema e fondamentale per completare il sito Unesco in vista di Expo 2015. 2,5 milioni di euro stanziati, altri arriveranno da enti pubblici e privati.
  2. Nel bilancio non si trova la Pinacoteca perché i costi che sono sempre stati diffusi in realtà non sono veritieri. Le risorse di cui si ha necessità non ci sono, obbiettivo sarà quello di iniziare a mettere una prima disponibilità nel 2015 per incentivare anche l'investimento dei privati, ma sicuramente va rivisto anche il progetto di recupero perchè risulta troppo costoso rispetto alle disponibilità economiche dell'amministrazione. Nel frattempo il patrimonio della Pinacoteca non dovrà dormire: una prima mostra verrà allestita in Santa Giulia a breve, altre mostre si pensa possano essere vendute in giro per il mondo per valorizzare il patrimonio della Pinacoteca, far conoscere il patrimonio e la città, incamerare qualche soldo da investire nella ristrutturazione.
  3. Proposta di modifica dello Statuto di Brescia Musei per avere un controllo dei musei più moderno e aperto anche ai privati e alle richieste della cittadinanza. Il modello a cui si sta guardando è Torino ma anche Venezia è sotto studio. Si pensa ad un consiglio con figura di carattere manageriale , un comitato scientifico a cui fare riferimento (oggi non esistente) in cui disegnare profili e competenze prima di nomi e indirizzi.
  4. Sul tema musei, Santa Giulia è abbandonata e non mantenuta, si sta concludendo la facciata ma nel frattempo la tecnostruttura è in difficoltà. Serviranno fondi per recuperare le tante manutenzioni mai fatte negli ultimi anni. Nel frattempo, visto il successo dell'apertura estiva gratuita per i bresciani, l'iniziativa verrà riproposta nella settimana di Natale. Le attività del Museo sono in pieno fermento, si sta pensando alla mostra in collaborazione con la pinacoteca, al centenario di Cavellini, ad una collaborazione con l'archivio Mulas.
  5. Il Museo del Risorgimento in Castello, in assenza di fondi, può essere valorizzato anche attraverso l'ampliamento degli orari di apertura.
  6. Museo delle Scienze: la situazione è disastrosa, svuotata delle sue collezioni, cornicioni cadenti. Serve un cambio di vocazione, una modernizzazione delle offerte, un rapporto più sinergico con Ambiente Parco, oltre che con la ricerca e l'Università. Le risorse scientifiche che sono presenti vanno valorizzate.
  7. Cinema Eden. Si pensa ad un isola culturale, assieme alla Sala di San Filippo e Giacomo, attualmente sotto utilizzata, 
  8. Ripresa delle attività in San Barnaba
  9. Biblioteche: sistema in sofferenza, fondi stanziati per l'acquisto dei libri in vertiginoso calo negli ultimi anni arrivano a 0 euro stanziati per il 2013 e portati a 70.000 da questa amministrazione. Le decentrate vanno pensate come luoghi di aggregazione. Predisposto quindi l'installazione del wi fi in tutte le decentrate. Si pensa a eventi per una maggiore fruizione della Queriniana, insieme ad una ridisegnazione degli orari. Al lavoro con la Provincia e le Biblioteche universitarie per evitare doppioni negli abbonamenti e portare ad una migliore offerta risparmiando.

Non voglio fare ne il direttore artistico, ne il presidente di Brescia Musei, voglio fare l’assessore. 

Ecco invece alcuni interventi dei commissari



  • aprire alle sponsorizzazioni per promuovere le attività bibliotecarie  e volontari part time per avere orari più ampi di fruizione.
  • Sul mondo della musica evitare le sovrapposizioni .

Giovanna Foresti - PD


  • Per quanto riguarda il tema della musica, pensare a serate gratuite per favorire la vicinanza dei giovani alla musica classica. La musica classica non deve essere tanto elitaria ma più fruibile da tutti. L'assessore Castelletti ha ricordato come Teatro Grande e Sociale offrano già prezzi ridottissimi per studenti

Adriano Paroli - Forza Italia


  • Non condivo la scelta di rivedere il progetto della biblioteca. Pur costoso e ambizioso, il progetto della Pinacoteca va bene cosi. Oggi ci siamo trovati Brescia patrimonio dell’umanità, la quarta cella è un completamento ed è molto di nicchia , si deve completare la pinacoteca per expo. La replica della Castelletti: per tre anni non avete appostato un euro. L’amministrazione precedente mi ha consegnato un progetto d 4,2 milioni di euro, cambio gli uffici tecnici che lo verificano e mi dicono 8 milioni di euro. Sono decisamente cambiate le condizioni. La vicenda OMB avrebbe permesso di fare 3 pinacoteche. Sono scelte, m ognuno si prenda resposanbilità delle sue.

  •  Sul tema ampliamento degli orari, avevano già sondato questa possibilità ma il problema sono i costi elevati del personale oltre che impossibili per la legge di stabilità. Vendere Arvedi e ci sono 5 milioni e mezzo e restano in conto capitale che potrebbero essere investiti nella Pinacoteca 
  • Il Teatro Grande è stato un bel investimento con il nuovo Sovrintendente che ha portato investimenti fantastici. L'assessore Castelletti ha replicato che non lo ha citato nella relazione perchè ha voluto parlare dei problemi, questa è una delle poche cose riuscita alla Giunta Paroli.



  1. Oggi ragioniamo del breve periodo, deve essere però di medio e lungo periodo , l’assessore alla cultura deve essere l’ideologo della giunta , occorrerebbe trovare un giusto equilibrio dando qualche segno di indirizzo.
  2. Non dobbiamo semplicemente fare la manutenzione della cultura, dobbiamo ragionare insieme alla città per capire cosa fare, come il papa con il questionario inviato a tutte le sue parrocchie nel mondo
  3. Cultura cattolica (opere e santi) arte e solidarietà bresciana motivo per fare cultura .


  • Castelletti è l'assessore giusto al posto giusto  nel momento giusto perchè la persona capace di ragionare con fantasia in un momento in cui mancano i fondi. Fino a quando non sistemeremo i conti non potremo fare grandi promesse sulla Cultura.
  • Io voglio capire perché da 4 milioni il preventivo della Pinacoteca è diventato 8 milioni di euro.

Mafalda Gritti - Brescia per Passione


  • voglia di ricercare con la fantasia soluzioni a problemi davvero complesse.
  • Io non considero gli investimenti sul tema della Cultura un costo, ma davvero un investimento, non solo per le risposte culturali che puoi dare alla città, ma anche per aiutare le tante iniziative private che stanno soffrendo lo stesso problema del bilancio pubblico.
  • Qualche risposta si può dare: si dovrà fare uno sforzo in più nel bilancio 2014. Dobbiamo spingere in questa direzione, rispondendo ai bisogni della città ma salvaguardiamo il patrimonio e creiamo occasioni di lavoro qualificate attraverso le professionalità che a Brescia esistono.




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Ubicazione: Brescia BS, Italia
unesco 7808153460251484443

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