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L'intervento di Mafalda Gritti (Capogruppo BPP) sul tema Anziani

Poco fa in Consiglio Comunale si è discusso relativamente alla delibera per la modifica della Contratto di Servizio con Brescia Solidale.

Nell'intervento della Capogruppo di Brescia per Passione, Mafalda Gritti, la nostra posizione.



Come ho già avuto modo di dire nel dibattito in commissione servizi alla persona , con questa delibera , che riguarda la modifica del contratto di servizio con Brescia solidale nella parte riguardante  lo stralcio della Villa Palazzoli e dei mini alloggi adiacenti , non si sta ridisegnando un nuovo modello di welfare , cosa necessaria e già delineata dall’assessore durante il dibattito sulle linee programmatiche, ma si sta cercando di dare una risposta ai molteplici problemi di struttura e di servizi che riguardano gli anziani che attualmente sono assistiti in quella bellissima quanto problematica struttura.
Credo nessuno possa negare che Villa Palazzoli presenta notevoli criticità come veniva già ricordato ( dal rifacimento del tetto, degli infissi, degli impianti , all’abbattimento delle barriere architettoniche dentro e fuori la casa) , con costi elevati difficilmente oggi sopportabili dall’amministrazione comunale.
Queste criticità peraltro rendono più problematico il servizio offerto agli ospiti la cui autosufficienza in questi anni è andata calando e aumenta i costi di gestione già sufficientemente onerosi creando  disagi e squilibrio fra  costi e benefici.
Se questo è il dato da cui partire , credo che la risposta contenuta nella delibera sia una risposta concreta, di buon senso e che consente la sperimentazione della  “ gestione complessiva della filiera territoriale dei servizi per gli anziani” come si evince in delibera.
La collocazione degli ospiti negli alloggi protetti vicini alla RSA Arici Sega consente infatti di poter garantire dei servizi sociali e sanitari di cui l’Arici sega dispone e anche importanti momenti di socialità garantiti dal centro diurno, dalla vicinanza ad un territorio , dentro un quartiere , (ora sono in un bel posto ma isolati dal contesto cittadino) E dalla presenza di un gruppo di volontari che aiutano a costruire una rete di relazioni significative con il territorio circostante.



Ho avuto modo di partecipare ad alcuni momenti della 3 giorni di festa realizzati dallo staff dell’arici sega con i volontari e con i famigliari degli ospiti ed ho visto dei bei momenti di interazione, partecipazione e incontro degli anziani ospiti e le realtà che li circondano.
Se poi, a tutto questo si aggiunge un risparmio nei costi di gestione credo che, in momenti come questi non possa dispiacerci.
Detto questo e dichiarando fin d’ora il nostro voto favorevole , credo che l’impegno dovrà proseguire sugli aspetti organizzativi e su alcune criticità  che andranno affrontate.
Il personale che lavora presso Villa Palazzoli, non dovrà perdere il proprio posto di lavoro ma essere recuperato nella nuova gestione.
Ci sono infatti questioni inerenti gli aspetti strutturali degli edifici del lascito arvedi che vanno sistemati per consentire agli ospiti la buona frizione dei locali realizzati in una positiva collaborazione tra l’Aler e il comune.
Alla fondazione va consentita la possibilità di definire un modello gestionale che assicuri i necessari standard assistenziali ragionando su : qualità-efficienza-costi.
L’attribuzione di un maggior grado di autonomia è da noi molto apprezzata e non può prescindere da una diversa definizione dell’assetto giuridico della fondazione stessa , per questa ragione apprezziamo molto il punto in delibera che impegna l’amministrazione comunale alla tanto attesa revisione dello statuto della fondazione, atto indispensabile per raggiungere l’obbiettivo dell’autonomia e quindi dell’efficienza.
Anche il destino di Villa Palazzoli è e sarà all’attenzione , l’assessore ha dichiarato la propria disponibilità a trovare insieme una strada possibile, utile alla città e percorribile, ora servono le idee.



Noi concordiamo pienamente sulla necessità di ridefinire il sistema dei servizi per gli  anziani ( ma non solo) , un sistema da qualche anno in una situazione di sostanziale ristagno , anzi, di  arretramento.
Ci sentiamo di chiedere una forte attenzione per i lavoratori che , con diverse competenze e ruoli ,svolgono la loro attività nel sociale e che in questi anni sono stati mortificati nel loro lavoro e nel rispetto della loro professionalità .
Ma ancor più , per tutti quei lavoratori , non dipendenti dal Comune di Brescia che si sono visti ridurre STIPENDI E DIRITTI , che hanno visto il loro lavoro volatizzarsi , i piani di lavoro svuotarsi , le ore lavorative drasticamente ridursi con conseguenze devastanti per se stesse ( LA MAGGIOR PARTE SONO DONNE ) e  per le loro famiglie.
Sono in molti ad aver posto in noi la speranza di un cambiamento che deve avvenire presto per evitare che coloro che oggi sono degli operatori qualificati dei nostri servizi possano diventare utenti con fragilità economiche e sociali rilevanti.
Anche questa è sussidiarietà!

Mi si potrebbe obbiettare che è un problema di bilancio, noi pensiamo di no , questo è un problema di riorganizzazione , di revisione delle priorità, di lotta agli sprechi , di attenzione all’evasione , di lungimiranza , competenza e cuore , tutti elementi che l’assessore Scalvini  e questa amministrazione ci pare posseggano.



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Ubicazione: Palazzo della Loggia, Piazza della Loggia, ., 25121 Brescia BS, Italia
villa palazzoli 4732848246848008444

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