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Il mio intervento in Consiglio Comunale sul Regolamento Edilizio

Sono intervenuto poco fa in merito alle modifiche proposte per il Regolamento Edilizio della nostra città: di seguito il mio intervento.

Il mio intervento di oggi in Consiglio Comunale - Photo by Mio Capogruppo Mafalda Gritti

Le modifiche al Regolamento Edilizio che oggi il Consiglio Comunale è chiamato a prendere in esame vedono sostanzialmente due argomenti principali.
Il primo che riguarda l’abbellimento dei cantieri, di cui si è discusso ampiamente in Commissione con una sostanziale unanimità sull’obiettivo, quello di rendere più piacevole la città e quindi di vincolare anche i cantieri in Centro Storico ad un certo decoro.

Il secondo tema, che ha visto discussioni di ben altro tono in commissione riguarda la modifica della composizione e del Funzionamento della Commissione Edilizia.

Su questi tempi si sono viste in commissione due differenti minoranze, con due atteggiamenti del tutto legittimi. Da un lato X Brescia con Nini Ferrari, la Lega Nord e Piattaforma Civica che hanno tutta l’intenzione di emendare questo testo per portare dei miglioramenti sostanziali al testo. Anche in questa occasione si è dimostrata nei fatti la possibilità da parte della maggioranza di accogliere miglioramenti provenienti dalle opposizioni, cosa che spiegherò meglio nel corso del mio intervento.

Dall’altro Forza Italia, che non ha ritenuto di emendare il testo, per una contrarietà sostanziale al provvedimento, una contrarietà legittima, considerando che se fossimo d’accordo su tutto staremo in maggioranza insieme. Una contrarietà che gli atti porteranno nel tempo rispetto ad un provvedimento che la maggioranza, accogliendo in parte le osservazioni dell’opposizione porterà avanti assumendosi le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini. 

Una Commissione che, come veniva ricordato, non è obbligatoria e che molti comuni anche delle nostre dimensioni hanno deciso di eliminare. Al contrario, la nostra amministrazione ha deciso di mantenere la commissione Edilizia introducendo però alcune modifiche che vogliono, nelle intenzioni, portare ad una semplificazione delle procedure con conseguente accorciamento dei tempi.

I principali punti di discussione sono stati:

  • ·      La riduzione del numero dei componenti da 12 a 6. Non mi è sembrata assolutamente una forzatura, non mi avrebbe scandalizzato un 8 invece che un 6, bensì vi è un dato da ricordare al Consigliere Paroli che critica la decisione: la Commissione Edilizia non è più obbligatoria per legge, molti dei Comuni delle nostre stesse dimensioni l'hanno abolita, chi l'ha mantenuta non ha più di 6 membri se non Milano e Torino. Il dato da evidenziare è che una commissione non obbligatoria potrà sicuramente proseguire i propri lavori con un numero di componenti non superiori a quella della Commissione Paesistica che invece è obbligatoria ed entrambe lavorano con sottocommissioni. Non sussiste quindi il problema evidenziato da Adriano Paroli.



  • ·      La possibilità dell’organo politico (Giunta) di chiedere opinione alla Commissione: io ho naturalmente interpretato questo tema come la volontà dell’amministrazione di poter richiedere il parere alla Commissione Edilizia anche quando un provvedimento arrivasse in Giunta senza essere precedente passato in Commissione. Mi sembrava sinceramente un passaggio di democrazia e coinvolgimento. Ci troviamo spesso a discutere anche in Commissione Urbanistica molteplici delibere: per tutte, richiediamo sempre il parere della Commissione Edilizia. E' un parere tecnico che ci aiuta e ci conforta. Non mi stupisce quindi che la Giunta, in assenza di tale parere, possa convocare la Commissione per richiederlo. Qualcuno ha visto in questa decisione la volontà di fare pressioni politiche sui Commissari. Non credo che, anche volendo, la pressione su determinate pratiche possa avvenire in questo modo, credo la classica telefonata all’italiana sarebbe stata sufficiente anche senza l’introduzione di questa possibilità, bensì credo che accogliendo l’emendamento della Consigliera Nini Ferrari, riguardo alla pubblicazione delle motivazioni per cui è stato richiesto consulto alla Commissione, sicuramente si possa risolvere qualsiasi dubbio.

 
La Giunta Comunale di Brescia
  • ·      Compenso: per quanto riguarda la remunerazione la posizione di Brescia per Passione è controcorrente. Noi crediamo le professionalità e il lavoro delle persone vada giustamente riconosciuto. Attualmente il compenso è definibile come “ridicolo”. Non è il momento di aumentare compensi per nessuno ma noi crediamo che toglierlo sia una mancanza di rispetto ultiormente rispetto a quanto oggi avviene nei confronti di professionisti a cui chiediamo un lavoro non semplice a favore di tutta la città.



  • Le Competenze: si passa da un sistema che individuava le competenze specifiche ad un sistema che individua genericamente sei persone di competenza. Su questo è possibile migliorare il testo accogliendo anche l'emendamento che aveva promesso la Consigliera Nini Ferrari di presentare. Bene è stato spiegato in commissione i limiti delle competenze specifiche proprio perché alcuni provvedimenti venivano rimandati per la mancanza del commissario con le competenze specifiche richieste. E' importante quindi che le competenze specifiche non vadano a rallentare il processo amministrativo permettendo di dare risposte certe e veloci ai nostri cittadini. Credo inoltre che su questo tema, al di la del testo modificato o meno, sia fondamentale come ricordava il consigliere Onofri in commissione, la scelta dei commissari. Le persone che verranno scelte faranno la differenza fra una riforma della Commissione efficiente e invece una riforma disastrosa. Perché non sarà la diminuzione del numero dei membri a creare un problema, bensì la scelta delle persone che dovranno avere appunto le competenze e il Curriculum adeguato per l’incarico che gli viene richiesto. Viceversa, nomine politiche o nomine non per competenza porteranno comunque al fallimento della revisione della commissione. 




Il Gruppo Consiliare Brescia per Passione rimarca quindi il proprio parere favorevole alle modifiche al Regolamento e all'accoglimento di parte degli emendamenti migliorativi presentati dall'opposizione.
Il nostro gruppo rinnova inoltre fiducia nel Sindaco affinchè le nomine che andrà ad effettuare siano realmente per competenza e per i Curriculum delle persone prescelte.



Com'è andata a finire:

Voto favorevole di: PD, Brescia per Passione, Al Lavoro per Brescia, Civica del Bono, X Brescia, Lega Nord, Piattaforma Civica totale: 24

Voto contrario di: Forza Italia, Movimento 5 Stelle totale: 5
Reazioni: 
Ubicazione: Palazzo della Loggia, Piazza della Loggia, ., 25121 Brescia BS, Italia
regolamento edilizio 8816865538741960542

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