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Bilancio Preventivo 2013 - un pò di chiarezza

Laura mi ha chiesto di spiegare quali sono le ragioni che hanno portato al Bilancio previsionale 2013 e soprattutto perchè alcune delle accuse della minoranza sono palesemente infondate, vedi aumento delle tassazione sui commercianti.



A questo link e di qui di seguito trovate quanto le ho scritto:

Ieri, dopo un lungo lavoro che ha visto la piena attenzione dell’assessore Panteghini dal giorno della sua nomina, il Bilancio Preventivo 2013 è stato presentato in Consiglio Comunale e approvato; un bilancio che di preventivo ha poco, considerando che lo si approva con tre quarti dell’anno già alle spalle.
Non è stato facile chiuderlo, perché si partiva da un dato di fatto, un dato comunicato in Campagna Elettorale anche dall’ex Sindaco Adriano Paroli, un deficit di bilancio di 31,4 mln di euro, nel frattempo diventati 33,1.
Un importo difficile da colmare, perché le strade perseguibili erano obbligate: si poteva procedere al commissariamento della nostra amministrazione (scelta ovviamente che non si è voluto percorrere perché avrebbe portato all’immediato innalzamento della tassazione bloccando completamente l’attività amministrativa), si potevano tagliare i servizi ai cittadini (anche se la spesa impegnata era già dell’89% al momento dell’insediamento di questa giunta) oppure, si poteva innalzare la tassazione per andare a colmare quel disavanzo trovato.
Da parte della minoranza sono arrivate le critiche più varie, quelle di aver perseguito la strada più semplice, o quella di non aver usato la “fantasia” per trovare soluzioni che non prevedessero l’aumento della tassazione. Eppure, nessuno è stato in grado di presentare alcun emendamento che proponesse soluzioni differenti, al fine di evitare l’aumento della tassazione per i cittadini bresciani.

Gli emendamenti dell’opposizione sono mancati non per mancanza di “fantastia”, ma perché l’aumento della tassazione era, purtroppo, l’unica soluzione perseguibile nel breve termine.
Il lavoro della Giunta, dell’assessore Panteghini e di tutto il suo Staff, invece, è già incentrato al medio termine, al Bilancio Previsionale 2014, un bilancio che, appunto perché chiamato previsionale, cercheranno di presentare al Consiglio Comunale il prima possibile, a fine 2013 o inizio 2014.
Vedremo in tale bilancio i primi risultati di quel lavoro di risparmi strutturali che ha visto la giunta lavorare fin dai primi giorni dal suo insediamento, ma che per ovvi motivi, inizierà a far vedere i propri frutti in modo crescente di anno in anno dal 2014.
Parliamo della diminuzione dei compensi per la giunta stessa, della riorganizzazione della macchina amministrativa, della ristrutturazione delle partecipate e dell’abbattimento del debito del Comune con conseguente risparmio degli interessi passivi, tutti risultati che si stanno cercando di ottenere in soli pochissimi mesi di lavoro.
E tutto ciò fatto in praticamente 100 giorni di lavoro.
Qualcuno però non si è preso le proprie responsabilità, al contrario di quanto fatto da tutta la maggioranza che ha votato un bilancio frutto di scelte obbligate. Chi dichiara, in particolare, che l’amministrazione Del Bono tasserà di più i commercianti, mente sapendo di mentire;
-l’aliquota IMU per i commercianti è rimasta invariata. Non è stata abbassata, purtroppo, ma rimane esattamente quella approvata dalla scorsa amministrazione.

- la tassa dei rifiuti non è altro che una “partita di giro”, il Comune di Brescia incassa dai cittadini e dai commercianti bresciani quanto richiesto dall’ente gestore della raccolta e trattamento dei rifiuti, APRICA, secondo il piano finanziario predisposto e approvato a ottobre 2012 dalla scorsa amministrazione. Se i commercianti bresciani pagheranno quest’anno di più rispetto all’anno scorso, quindi, è solo perché il preventivo approvato dall’amministrazione Paroli a ottobre dell’anno scorso e relativo al 2013 era più alto del 6,77% rispetto all’anno precedente (nel frattempo l’inflazione a Brescia è aumentata del 1,3%) e perché, a livello statale, è stata aggiunta un addizionale una tantum di 0,50 centesimi per metro quadro che non andranno all’amministrazione Comunale bensì al Governo Centrale.
Il nostro obiettivo è chiaro, approvare nel più breve tempo possibile il Bilancio preventivo 2014, un bilancio su cui potremo finalmente far vedere l’azione della nuova amministrazione scelta dai cittadini bresciani ,in cui vedere i risparmi strutturali su cui tutta la Giunta sta lavorando al fine di poter, nel medio periodo, non toccare i servizi essenziali forniti ai cittadini e abbassare la tassazione nei confronti dei cittadini e dei commercianti.

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